|
|
 |
| Istituto d'Istruzione Superiore - Istituto Tecnico Agrario Statale - Istituto Professionale di Stato per l'Agricoltura e l'Ambiente |  | | Tipologia soggetto: | Istituto di Istruzione Secondaria Superiore | | Regione: | Toscana | | Provincia: | Firenze | | Comune: | Firenze | | Cap: | 50144 | | Indirizzo: | Via delle Cascine, 11 | | Telefono: | 055 362161 - 055 362162 | | Fax: | 055 360003 | | Cellulare: | | | E-Mail: | info@agrariofirenze.it | | Url: | www.agrariofirenze.it | | Descrizione: | Il Polo Fiorentino dell'Istruzione Agraria è situato nel cuore del parco delle "Cascine", a pochi minuti dal centro storico della città.
Sono attivi due indirizzi di studio:
- ISTITUTO TECNICO AGRARIO
- ISTITUTO PROFESSIONALE PER L'AGRICOLTURA E L'AMBIENTE
ISTITUTO TECNICO AGRARIO
L’Istituto Tecnico Agrario di Firenze offre un percorso di studi tecnici di durata quinquennale che consente di ottenere il Diploma di Perito Agrario.
TITOLO DI PERITO AGRARIO
I possessori del diploma di perito agrario possono iscriversi a qualunque Facoltà universitaria oppure possono, una volta superato l’esame di abilitazione, accedere alla libera professione iscrivendosi ai Collegi provinciali dei Periti Agrari (Ordinamento della professione di perito agrario: legge n.434 del 28 marzo 1968, e legge n. 54 del 21 febbraio 1991).
L’Istituto offre a tal fine due Corsi, il Corso Cerere ed il Corso Ordinario: entrambi consentono di ottenere il Diploma di Perito Agrario senza alcuna differenza giuridica e con identici sbocchi per gli studi e la professione.
Dato che i due corsi hanno orari diversi già a partire dal biennio, è necessaria la scelta fin dal primo anno.
In sintesi:
Il DIPLOMA di PERITO AGRARIO consente di:
• Dirigere aziende agrarie e collaborare alla loro gestione e amministrazione
• Assistere sotto l'aspetto tecnico - economico, aziende agrarie ed organismi associativi nel campo della produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agroalimentari
• Progettare, dirigere e collaudare opere di miglioramento fondiario e di trasformazione di prodotti agrari e relative costruzioni
• Operare nel campo della misura, della stima e della divisione di fondi rustici, delle costruzioni e delle aziende agrarie e zootecniche
• Eseguire lavori catastali, topografici, cartografici e tipi di frazionamento
• Progettare e dirigere piani aziendali ed interaziendali di sviluppo agricolo
• Stimare le colture erbacee ed arboree e relativi danni, valutare interventi fitosanitari
• Dirigere e curare la manutenzione di parchi e progettare, dirigere e curare la manutenzione di giardini, anche localizzati in aree urbane
• Concorrere a posti di tecnico o esperto in ambito alimentare, zootecnico, ambientale e territoriale nelle Amministrazioni centrali e periferiche
• Fornire consulenza e svolgere funzioni di perito e di arbitratore negli ambiti di competenza
• Concorrere a posti di insegnamento tecnico - pratico negli Istituti tecnici di istruzione superiore, nelle discipline per le quali è richiesto il titolo di Perito Agrario
I PERITI AGRARI POSSONO CONTINUARE GLI STUDI ACCEDENDO A:
• Facoltà Universitarie: in qualsiasi Corso di Laurea
• Corsi di specializzazione post - diploma ed in Scuole Superiori
• Accademie Militari e Corpo Forestale dello Stato
Corso Ordinario o Tradizionale
Il corso si articola in un biennio e un triennio.
Il piano di studi comprende tutte le discipline idonee a formare un tecnico competente nei diversi campi in cui si articola l'attività agraria, con una formazione scientifica di base coniugata alla professionalità in campo tecnico-agronomico ed economico-estimativo.
Il biennio (1° e 2° anno) approfondisce le discipline già studiate nella scuola media ed avvia allo studio delle materie professionali con l'aggiunta di disegno e con 6 ore settimanali di esercitazioni di azienda agraria.
Nella classe 2° inizia lo studio della Fisica e della Chimica Inorganica.
Dal 3° anno si inizia lo studio di discipline professionali quali:
Agronomia e Coltivazioni; Zootecnia; Economia, Contabilità ed Estimo; Meccanica agraria;
Topografia e Costruzioni Rurali; Chimica generale, organica ed agraria; Industrie Agrarie;
Patologia ed Entomologia.
Corso Cerere Unitario
Il corso si articola in un biennio e un triennio.
E’ il progetto sperimentale più diffuso e significativo che riorganizza il curricolo degli Istituti tecnici Agrari e che delinea una figura meno professionalizzata e con formazione generale di più ampio respiro, rimandando a corsi post-diploma o alla laurea la definizione di professionalità specifiche. E’ un percorso formativo più elastico che offre, sia per la prosecuzione di discipline fino alla classe quinta, sia per un ampliamento di certi contenuti delle aree di indirizzo, una formazione complessiva più idonea al proseguimento degli studi e più equilibrata, in grado di consentire, anche autonomamente, l’acquisizione di nuovi saperi.
Il Corso Cerere Unitario presenta, rispetto al Corso Tradizionale, le seguenti differenze: una riduzione dell'orario settimanale delle lezioni nel triennio, l'eliminazione nei primi anni della disciplina "azienda agraria, una maggior attenzione per gli aspetti applicativi delle varie materie grazie all'aumento delle ore di laboratorio, l'estensione fino al 5° anno dello studio della matematica, la perdita al 5° anno delle seguenti discipline: Tecniche di Produzione Vegetale (cioè Agronomia), Topografia, Costruzioni e Meccanica Agraria.
Il biennio è riconducibile al biennio comune degli istituti tecnici.
Il triennio, che si configura secondo un’articolazione nuova, comprende discipline umanistiche, scientifiche e tecniche di base che nell’insieme formano un’area unica non modificabile; le discipline professionali sono le stesse del Corso Ordinario, con una modulazione oraria diversa.
Corso Serale
L’ Istituto delle offre dall’ anno scolastico 2006/2007 anche il Corso Serale per il conseguimento del diploma di “Perito Agrario” in orari serali compatibili col lavoro.
L’iniziativa di un corso serale statale offre la possibilità di migliorare l’inserimento nel mondo del lavoro e fornisce un’occasione per la ripresa degli studi e il conseguimento di un diploma da parte degli adulti.
Il corso si articola su 30 ore settimanali, con orario 18.00—22.30 dal lunedì al venerdì e con rientri il sabato mattina per le esercitazioni: l’orario si potrà ridurre in funzione di crediti già acquisiti nel mondo dell’istruzione-formazione o del lavoro.
Requisiti d’ammissione: chi è in possesso del diploma di terza media sarà ammesso alla classe terza dopo un esame di idoneità; chi ha interrotto un istituto superiore, può essere ammesso ad una classe del triennio (terza, quarta o quinta) dopo il riconoscimento di crediti ed eventuali debiti formativi; chi ha interrotto l’Istituto Tecnico Agrario (anche 20 anni fa…), è ammesso alla classe alla quale ha ottenuto l’ultima promozione.
ISTITUTO PROFESSIONALE PER L'AGRICOLTURA E L'AMBIENTE
L’Istituto professionale conferisce al termine di un triennio una qualifica professionale che può essere utilizzata direttamente nel modo del lavoro o, in alternativa, consente l'iscrizione al biennio post qualifica per il conseguimento del diploma di agrotecnico.
Attualmente sono attive tre qualifiche professionali:
Operatore agro-ambientale
Esperto nei processi produttivi delle colture agrarie, opera per la salvaguardia degli ambienti rurali, interviene per risanare situazioni di degrado e per impedire l'acuirsi di squilibri agro-ambientali. E' in grado di lavorare presso le aziende agrarie specialmente ad indirizzo biologico e nel settore del riciclaggio.
Operatore agro-industriale
Esperto nei cicli di produzione , trasformazione e commercializzazione degli alimenti con particolari conoscenze nei settori vitivinicolo ed olivicolo-frantoiano che risultano i più importanti e diffusi sul nostro territorio. E' in grado di usare attrezzature produttive, di eseguire operazioni preparatorie per le principali analisi chimiche del settore ed è in grado di utilizzare i risultati per migliorare o modificare il ciclo produttivo. Collabora a livello operativo nella costruzione di impianti. Può trovare impiego di lavoro nei settori tipici, quali aziende agrarie, cantine e frantoi.
Operatore agroturistico
Esperto capace di individuare ed applicare mezzi idonei per eseguire interventi colturali nel settore primario è, altresì, in grado di contribuire alla organizzazione ed alla gestione di attività ospitative, definendo aspetti ristorativi e ricreativi atti a valorizzare realtà ambientali nell’ambito delle tradizioni regionali e locali. Conosce problematiche del settore e le modalità per stabilire rapporti e forme di collaborazione con enti e associazioni, allo scopo di far conoscere e valorizzare l’offerta e di realizzare forme di attività integrate nell’ambito di programmi regionali e locali.
Diploma di agrotecnico
L’Istituto conferisce al termine del biennio post qualifica di agrotecnico, valido per il proseguimento degli studi universitari, consentendo l’accesso a tutti i corsi di laurea e di diploma universitario (laurea breve).
Il titolo è valido per l’ammissione a concorsi pubblici per impieghi nella carriera di concetto nonché per dirigere aziende agrarie, industrie di trasformazione agroalimentari, ecc.
Lo stesso titolo di agrotecnico consente l’accesso alla libera professione, tramite l’iscrizione all’albo della categoria.
La formazione del perito agrario è di livello superiore per cui comporta la conoscenza, anche se non a livello specialistico, dei linguaggi fondamentali per la comprensione delle più importanti culture umane attuali e delle problematiche politiche, sociali, economiche ed ambientali europee, in particolare, ma anche dell’intera comunità mondiale.
Allo stato attuale, il profilo professionale dell’agrotecnico è stabilito dalla legge 5 marzo 1991, n. 91, che ha riformato l’albo professionale degli agrotecnici.
Formano oggetto della professione di agrotecnico:
• la direzione e l'amministrazione di cooperative di produzione, commercializzazione e vendita di prodotti agricoli;
• la direzione, l'amministrazione e la gestione di aziende agrarie e zootecniche e di aziende di lavorazione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agrari e zootecnici;
• le funzioni contabili, quelle di assistenza e rappresentanza tributaria e quelle relative all'amministrazione del personale dipendente dalle aziende agrarie, zootecniche e di commercializzazione dei prodotti relativi;
• l'assistenza tecnico-economica agli organismi cooperativi ed alle piccole e medie aziende;
• la progettazione e direzione di piani colturali aziendali ed interaziendali, anche ai fini della concessione dei mutui fondiari;
• l'assistenza alla stipulazione dei contratti agrari;
• la formulazione e l'analisi dei costi di produzione e la consulenza ed i controlli analitici per i settori lattiero-caseario, enologico e oleario;
• la rilevazione dei dati statistici;
• l'assistenza tecnica per i programmi e gli interventi fitosanitari e di lotta integrata;
• la curatela di aziende agrarie e zootecniche;
• la direzione e manutenzione di parchi e la progettazione, direzione e manutenzione di giardini, anche localizzati, gli uni e gli altri, in aree urbane;
• le attività connesse agli accertamenti ed alla liquidazione degli usi civili;
• l'assistenza tecnica ai produttori singoli ed associati;
• le attribuzioni derivanti da altre leggi;
• l'esercizio delle competenze connesse al titolo di specializzazione ottenuto a seguito di regolare corso istituito dallo Stato o dalle regioni;
• le demetalizzazione dei vini con ferrocianuro di potassio;
• la rappresentanza della propria clientela presso le Commissioni tributarie.
• le perizie e stime nel settore agricolo, ivi comprese quelle per danni grandine;
• le perizie in genere per i fondi chiusi immobiliari;
• l'aggiornamento del catasto e le pratiche catastali in genere;
• la redazione dei piani di smaltimento dei reflui zootecnici;
• la redazione dei piani di utilizzazione delle acque di vegetazione. |
|  |
| Offerte formative del soggetto |
| |
|
|